Immerso nella Tranquillità Agriturismo con Piscina Cinque Terre Lerici Sarzana - vicino a Noi - Agriturismo La Bianca Fattoria - Italia Liguria Cinque Terre

La Bianca Fattoria
Immerso nella Tranquillità per grandi e piccoli, a pochi minuti dalle Cinque Terre e dalle spiagge di Lerici, Forte dei Marmi, Marina di Massa e Viareggio.
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Immerso nella Tranquillità Agriturismo con Piscina Cinque Terre Lerici Sarzana - vicino a Noi

Cosa Fare
la nostra piscina Agriturismo La Bianca Fattoria
L’agriturismo “La Bianca Fattoria” si trova in una posizione strategica, infatti da qui potrete raggiungere le bellissime località della riviera ligure ( Bocca di magra, Tellaro, Fiascherino, Lerici, Portovenere), le cinque terre con i suoi borghi a picco sul mare (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso) oppure le spiagge della Versilia, le città d’arte Pisa, Lucca, Firenze, Parma, la bellissima Garfagnana, molto belli i colli intorno a Sarzana.
Per coloro che non vogliono perdere tempo alla ricerca del Parcheggio per recarsi in spiaggia, a soli 2 minuti dall'agriturismo è presente il servizio bus che raggiunge Lerici e le Cinque Terre. Il grande parcheggio gratuito del centro commerciale è adiacente alla fermata del Bus.
SARZANA: La Città di Sarzana si trova sulla parte orientale del fiume Magra, nel cuore della Lunigiana, di cui risulta la capitale naturale, Sarzana si presenta come un moderno centro artigianale, agricolo e turistico con un immenso patrimonio artistico, mantenendo quasi intatte le sue caratteristiche di città murata cinquecentesca. La Fortezza di Castruccio Castracani è l’immagine più immediata, la più rappresentativa. e per tanti sarzanesi la più cara, a testimonianza della passata grandezza; è il primo e più efficace messaggio delle città del Fiasella, dell’Ivani, del Bertoloni, di Niccolò V, … la più vera ed autentica prova della città erede di Luni. La Fortezza è visitabile con visite guidate. Manifestazioni Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato Città di Sarzana. Si tiene ogni anno nel mese di agosto all’interno della Fortezza Firmafede. La soffitta nella strada, si svolge in agosto. Nasce nel 1965 dalla volontà degli antiquari Sarzanesi. Si tratta di un mercato multiforme e variegato nel quale è possibile trovare le cose più varie, dal mobile d’epoca agli oggetti di modernariato.

LUNI Al confine tra Liguria e Toscana, nel comune di Ortonovo (SP), sulle riva del fiume Magra si trova Luni. Antica città italiana, di cui restano attualmente soltanto le rovine. La zona risulta abitata fin dal Paleolitico, ma la città venne fondata agli inizi del II sec. a.C. e fu celebre in epoca romana per il suo porto, da cui partivano le navi cariche di marmo delle Alpi Apuane. Nell’alto Medioevo ebbe un periodo di prosperità sotto la guida dei priori vescovi-conti, particolarmente nel X sec. In seguito la malaria e soprattutto il progressivo interramento del porto ne decretavano la fine. Nel 1058 l’intera popolazione si trasferì a Sarzana. Gli scavi archeologici, intensificati negli ultimi anni hanno permesso di chiarire le principali fasi urbanistiche della città, che appare di chiaro impianto castrense con decumano massimo costituito dalla via Aurelia e cardine massimo che collegava il foro alla zona del porto. Sul foro erano i prospetti di edifici pubblici e religiosi come il Capitolium, di cui restano larghi frammenti della decorazione architettonica fittile, e parte delle sculture frontali di fattura neoattica (II sec. a.C.). L’anfiteatro è databile all’ età degli Antonini. Del periodo medioevale sussistono la cripta di S. Marco (VIII-IX sec.), il campanile e la parte absidale della cattedrale di S. Marco, romanica. Si consiglia una visita al museo archeologico, costruito nel 1964 che si trova al centro dell’ antica città di Luni situato in zona archeologica e contiene reperti venuti alla luce negli scavi dell’antica città Romana. Di notevole interesse sono i frammenti di sculture di bronzo e di marmo, gli altari funebri, gli altari votivi, resti di decorazioni ed oggetti in terracotta.

LERICI Situata all’estremità orientale del “Golfo dei Poeti” dominata dall’imponente castello. Ricca di ville, giardini e spiagge, fu il soggiorno prediletto dei Romantici inglesi. Il clima di Lerici consente alla cittadina di costituire, per tutto l’anno, un soggiorno piacevole: il verde della collina e la vegetazione caratterizzano il paesaggio di Lerici attraverso l’incantevole Fiascherino ove soggiornò D. H. Lawrence, fino a Tellaro la cui struttura architettonica è particolarmente suggestiva. Lerici ha recettività buona con alberghi di tutte le categorie e vari ristoranti tipici, stabilimenti balneari e discoteche. Piatti: zuppa di datteri di mare alla lericina, pesce in genere, spaghetti alla lericina.

PORTOVENERE Caratteristico borgo medievale sull’estrema punta occidentale del Golfo della Spezia, con le sue case-fortezza, il castello genovese, la chiesa di S.Pietro a picco sul mare, unisce al fascino delle “finis terrae” una storia illustre. Oggi Portovenere è amata dai turisti che la visitano per i suoi paesaggi semplici ma molto suggestivi, per i variopinti colori delle sue case-torri disposte su file parallele e ancora per l’ amenità dei suoi vicoli. Di fronte a Portovenere troviamo l’ isola della Palmaria, collegata alla terraferma tramite traghetti sia da La Spezia, che da Lerici che dalla stessa portovenere. Portovenere ha forse perso le sue peculiarità di borgo marinaro per diventare un centro turistico di notevole interesse.

LE CINQUE TERRE Il fascino della collina che si sporge sul mare, una stupenda coreografia disegnata da un romantico pittore che ha tracciato un quadro di rara intensità emotiva. Una perla unica, vanto della provincia spezzina, meta da sempre di turismo internazionale. Case e sentieri sospese tra cielo e terra, spettacolo naturale unico rimasto incontaminato e fedele alla tradizione marinara. Il viaggio attraverso le splendide località delle Cinque Terre inizia con l’uscita autostradale di Brugnato. quindi superando Borghetto Vara, Pignone si arriva a Monterosso, primo dei cinque piccoli borghi. La particolare conformità del territorio, ricavato dalla roccia, rende ancor più suggestivo l’arrivo. Accoglie il turista la statua del Gigante, un Nettuno appoggiato alla scogliera quasi a custodire il mare. E poi Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Queste ultime località sono unite dalla famosa Via dell’Amore: il sentiero che corre sul mare è l’immagine più romantica e significativa di un affresco naturale di estremo fascino. E per gli amanti del buon vino una specialità unica: lo sciacchetrà ricavato dai fitti vigneti che caratterizzano le zone. Prodotto in quantità limitata è un “bianco” da veri intenditori.

VAL DI MAGRA Il bacino della Magra costituisce l’unità geografica della regione storica della Lunigiana. Il fiume, che nasce da monte Borgognone, e ha una lunghezza di 62 Km, scorre in gran parte in Toscana; solo gli ultimi 18 Km, al di sotto della stretta che la Val di Magra forma a monte di S.Stefano, fanno parte della provincia della Spezia. In questo tratto della Bassa Val di Magra il fiume scorre tra due dorsali: l’occidente corrisponde al promontorio che delimita a oriente il golfo della Spezia, e l’orientale che culmina al monte Cornoviglio e continua al di là della Media Val di Magra con le Alpi Apuane. Cuore della Bassa Val di Magra è Sarzana, centro agricolo commerciale e storico di origine medievale. Più a nord sorge S.Stefano, borgo di valle nato nell’Alto Medioevo sulla via seguita dai pellegrini diretti a Roma. Ponzano alto troneggia a 310 metri sul livello del mare. Più a sud-est, Castelnuovo Magra (190 metri s.l.m.) è ubicata sulle pendici collinari percorse dal torrente Bettigna. Verso sud si incontrano Nicola e Ortonovo tutti di origine medievale. Sulle colline che dominano l’area di confluenza Vara-Magra è ubicata Bolano; sul versante destro della Bassa Val di Magra si susseguono altri borghi di origine medievale: Vezzano Ligure sul monte Beverone con due castelli su due cime di altezza disuguale; Arcola; Ameglia. All’estremo confine orientale della Val di Magra si possono ammirare i monumentali resti archeologici dell’antica colonia romana di Luni con l’anfiteatro, la basilica, il tracciato della città e il Museo Archeologico. Alla foce del fiume Magra, sulla riva sinistra si trova Marinella e sulla riva destra Bocca di Magra.

VAL DI VARA E’ la più grande valle della Liguria. E’ caratterizzata da una straordinaria multiformità del paesaggio e del manto boscoso. Disseminata di centri storici che dominano le anse del fiume e dei numerosi affluenti. A differenza di altre vallate della Liguria, dove il degrado ambientale è marcato, la valle del Vara, non industrializzata nel medio e nell’alto corso del fiume, conserva pressoché intatti molti centri storici e non ha ancora conosciuto l’aggressione di moduli architettonici estranei alla cultura locale. La natura, oltre che da gustare, è da percorrere, con escursioni di ogni tipo, dal trekking a cavallo alle gite in mountain bike, dal birdwatching alle discese in canoa. La Val di Vara è nota anche come “la Valle dei Borghi Rotondi”, paesi dove le vie, le piazze e le case si snodano intorno alla chiesa o al castello, secondo l’originale schema avvolgente tipico dell’età medievale. Tra i Comuni spiccano per storia e suggestività Varese Ligure, Bolano, Brugnato e Beverino. Da Bolano, alla confluenza del fiume Vara con il Magra, parte il sentiero denominato “Alta Via dei Monti Liguri”, che, lungo un percorso di crinale di 440 Km. attraversa tutta la Liguria arrivando sino a Ventimiglia.

I MUSEI
Museo Lia. Il Museo “Amedeo Lia” ha sede nell’antico complesso conventuale dei frati minimi di San Francesco di Paola, insediatisi nella città della Spezia attorno alla seconda decade del 1600. L’edificio si trovava in una posizione di strategica importanza, proprio all’uscita dalla città murata dell’asse viario che collegava il Golfo con Genova.
Museo nazionale dei trasporti Istituita nel 1986 ed ancora in attesa di una sede adeguata, l’associazione Museo Nazionale dei Trasporti nasce con lo scopo di salvaguardare i mezzi filoviari, allora sempre più rapidamente sostituiti da veicoli elettronici o a combustione. Alla sezione pertanto del trasporto su gomma, che a questa data risulta straordinariamente ben rappresentata non solo da filobus ma anche da autobus, si sono aggiunti in seguito anche i mezzi ferroviari, sia locomotive che materiale rimorchiato.
Castello di San Giorgio Museo archeologico Il Castello di San Giorgio risulta a tutt’oggi il monumento maggiormente rappresentativo della vicenda storica della città della Spezia. Posta su un piccolo rilievo chiamato il Poggio, dominante l’abitato di formazione bassomedievale, la fortezza ha conosciuto numerose fasi di edificazione, documentate a partire perlomeno dalla seconda metà del XIV secolo. Il castello è sede della collezione archeologica del Museo Civico Formentini. Orario: Aperto tutti i giorni escluso il martedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Visite guidate gratuite ogni prima domenica del mese pagando solo il biglietto di ingresso. Tel. 0187.751.142
Museo diocesano Lungo la via Prione, la facciata ottocentesca di gusto tardoneoclassico nasconde lo sconsacrato oratorio di San Bernardino, noto dai documenti a partire dallo scorcio del XV secolo. Posto presso la Porta omonima di accesso alla città murata per chi proveniva da Genova, l’oratorio ingloba un tratto delle mura bassomedievali che dal castello scendevano a chiudere la città in direzione dell’attuale piazza Beverini. Dopo essere stato per lungo tempo sede della Pubblica Assistenza, l’edificio è stato recuperato a fini espositivi nell’ambito del programma di apertura al pubblico dei Musei Diocesani della Spezia, Sarzana e Brugnato.
Il Museo del Sigillo Ospitato nella Palazzina delle Arti “Lucio R. Rosaia”, costruzione neogotica che si affaccia sull’antica via del Prione, il Civico Museo del Sigillo della Spezia è nato nell’anno 2000 a seguito della donazione, da parte dei coniugi Lilian ed Euro Capellini, della più completa collezione sfragistica che mai sia stata riunita. La raccolta, frutto di trent’anni di ricerche sul campo affiancate da collaborazioni con le più famose case d’asta, si è avvalsa dei contatti con i maggiori studiosi del settore che hanno curato la pubblicazione dei cataloghi specifici. I rapporti con l’Archivio Segreto Vaticano, con l’Archivio della Città Proibita di Beijing e con la maison Lalique di Parigi hanno consentito di selezionare il materiale realizzando, a giudizio di esperti in sillografia europei, americani ed asiatici, un’esposizione unica nel suo genere qualitativamente e quantitativamente. Presentando sigilli dal IV millennio a.C. all’epoca contemporanea, il Museo è tutto da scoprire. Aperto da martedì a domenica, orario continuato 10-18. Lunedì chiuso. Via Prione, 236 La Spezia Tel. 0187.778.544
Camec – Centro d’arte moderna e contemporanea Il Centro nasce con l’intento di conservare, esporre, incrementare e promuovere le collezioni civiche acquisite grazie al Premio del Golfo fra il 1949 e il 1965 ed ampliate alla luce delle recenti, cospicue donazioni Cozzani e Battolini. Accanto a tale missione il CAMeC intende accogliere, segnalare, studiare le espressioni dei maggiori fenomeni artistici contemporanei, non escludendo le giovani generazioni, di cui sarà attento osservatore. Nel quadro di tale vocazione la Direzione artistica intende realizzare mostre di qualificato respiro critico ed elevato valore culturale, così come ricognizioni storiche dedicate ad autori e movimenti del XX secolo. Il Centro per l’arte moderna e contemporanea della Spezia sorge nel cuore della città. Esito di un progetto architettonico di riqualificazione degli ambienti dell’ex Tribunale, la nuova struttura è stata resa idonea ad ospitare archivi, mostre ed eventi concernenti l’arte moderna e contemporanea. Orario da martedì a domenica ore 10.30-13.00 e dalle 14.30 alle 18.00. Chiuso il lunedì. La Spezia – P.za Battisti, 1 – Tel. 0187.734.593 Fax 0187.256.773
Museo civico etnografico Giovanni Podenzana Al seguito del trasferimento delle Collezioni Archeologiche, quello che fino a tempi recentissimi veniva chiamato Museo Civico “Ubaldo Formentini” è oggi intitolato a Giovanni Podenzana, l’appassionato raccoglitore che sullo scorcio del XIX secolo recuperò elementi della tradizione popolare e della vita associata del contado che stava svanendo sull’onda dell’industrializzazione. Ne emerge un modo di alta civiltà, capace di trasformare oggetti minuti e di nessun fascino intrinseco apparente in piccoli capolavori artistici, una quotidianità nobilitata da un artigianato sapiente.
Museo Tecnico Navale della Spezia Situato accanto all’ingresso principale del celebre arsenale della Marina Militare, il Museo conserva preziosi cimeli di tante battaglie del Mediterraneo a cominciare dai ricordi della battaglia di Lepanto ai nostri giorni. Armi, documenti, strumenti della navigazione a vela e della navigazione a vapore. Storia della Marina Militare Italiana. Il Museo offre ai visitatori una vasta e chiara esposizione di mezzi navali, attrezzature belliche e reperti storici inerenti alla storia navale, attraverso l? ottica specifica della Marina Militare. La ricostruzione storica accurata e la varietà e quantità dei reperti, documenti e materiali esposti, rendono molto interessante e non ordinario il percorso di visita ai 3000 mq del Museo. Tra i pezzi forti SI Segnalano parti del relitto del sommergibile Scirè, la radio dei superstiti della tragica spedizione al polo del dirigibile Italia, la stazione radio sperimentale usata dal grande Guglielmo Marconi, nel 1897, per i suoi esperimenti di trasmissione. Tel. 0187-783016 e-mail posta@museotecniconavale.it
Museo nazionale archeologico di Luni e scavi Importante zona archeologica con i resti della citta’ che ebbe un lungo arco di vita dagli Etruschi alla colonizzazione romana e al Medioevo. Si visitano, in particolare, i resti del Foro, dell’Anfiteatro, delle Mura. Nel Museo sono esposti in chiaro itinerario didattico i reperti degli scavi: marmi, ritratti bronzei, epigrafi, gioielli. Tel. 0187/66811 – orario: 9-19. Chiuso natale capodanno e 1 maggio
Museo Archeologico Etnografico Il Museo Civico Etnografico ha riaperto al pubblico, nel mese di maggio 2005, con un rinnovato allestimento nella nuova sede dell’ex Oratorio quattrocentesco di San Bernardino, nel centro storico della città. I numerosi oggetti furono donati in gran parte da Giovanni Podenzana (1864-1943) eclettica figura di musicista, etnografo e naturalista spezzino, il quale li raccolse dal 1891 al 1936…. Tel. 0187-739537

- la Bianca Fattoria Agriturismo Sarzana La Spezia (SP) -
SERVIZI
Piscina - WI-FI Free nelle camere ed all'esterno - ping pong - calcetto
Animali ammessi. Per maggiori dettagli clicca qui
RIFERIMENTI GEOGRAFICI
Paese: Italia
Regione: Liguria Riviera di Levante
Confine con: Toscana
località: SARZANA - LA SPEZIA (SP)
Coordinate Satellitari: 44°08'05.94, 9°57'37.60
Distanza dal mare: vicino al mare

Località Turistiche nelle vicinanze comode da raggiungere: Lerici, Cinque Terre ( Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore ), Versilia ( Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema, Camaiore, Viareggio ), Massa, Carrara e le cave di Marmo.
Facilmente raggiungibili in: Auto, Treno da Sarzana, Bus da Sarzana, Traghetto.
Città da visitare: Genova, Pisa, Lucca, Firenze.

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